La Val d’Orcia Pienza e Bagno Vignoni

Gita in pullman intera giornata

Vi proponiamo una gita a Pienza, splendida citta rinascimentale della Val d’Orcia.

La Val d’Orcia è uno delle aree italiane a più alta concentrazione di bellezza, non a caso inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. Per l’Unesco, infatti, esprime l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale e del “buon governo” ed è uno straordinario esempio di come il Rinascimento abbia ridefinito il paesaggio naturale. Il paesaggio toscano fu celebrato dai pittori della Scuola Senese, che fiorì nel Rinascimento e le immagini in cui la gente è ritratta come vivente in armonia con la natura, sono diventate icone del Rinascimento ed hanno profondamente influenzato lo sviluppo della filosofia del paesaggio. Pienza, piccolo borgo in provincia di Siena, che domina tutta la Val d’Orcia, è un luogo magico e suggestivo, non a caso è dichiarato patrimonio dell’UNESCO dal 1996.

L’itinerario comprende la visita al tessuto urbano della città, alla Cattedrale, a Palazzo Piccolomini, ai monumenti rinascimentali, ai quartieri medievali e alle vie panoramiche da dove si potrà godere lo splendido paesaggio della Val d’Orcia.

 

PROGRAMMA VIAGGIO

 

Partenza – Appuntamento ore 06:45 – Piazzale dei Partigiani in prossimità dell’ingresso Stazione Ostiense con lo staff di Spazio Libero, Francesca Nardi e Marina Giustini.

 

Mattina – visita guidata a Pienza il più importante esempio di “Città ideale” realizzato nel Rinascimento insieme auna guida del territorio.

Nel 1996, è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità per l’importanza dei suoi monumenti e del suo assetto urbano. Fu progettata e costruita tra il 1459 e il 1462 da uno dei più famosi architetti fiorentini dell’epoca, Bernardo Gambarelli detto il Rossellino, per volontà di un grande Papa umanista, Pio II (Enea Silvio Piccolomini), che volle trasformare il suo borgo nativo di Corsignano in una splendida cittadina rinascimentale.
L’itinerario con la nostra guida locale comprende la visita guidata al tessuto urbano della città, alla Cattedrale, ai monumenti rinascimentali, ai quartieri medioevali ed alle vie panoramiche, dalle quali si potrà ammirare lo splendido paesaggio della Val d’Orcia.

 

Pranzo libero oppure degustazione di prodotti locali in una bottega del centro storico.

facoltativa, da confermare al momento del pagamento della gita) – Fantasia di salumi toscani (salame, cinta e capocollo); Porchetta; Pecorino di Pienza (fresco, mezzo stagionato e stagionato); Vino Rosso della zona (due tipi: Rosso Orcia e Rosso di Montepulciano); Acqua – al costo di € 16,00.

 

Pomeriggio – sulla via del ritorno ci fermeremo per una sosta a Bagno Vignoni, stazione termale nota fin dall’epoca romana, frequentata da Santa Caterina da Siena e dalla famiglia Medici. Eccezionale la sua piazza, costituita da una grande vasca di acqua sorgiva che sgorga alla temperatura di 52 gradi, circondata completamente da edifici medioevali e rinascimentali, fra i quali spiccano il loggiato di Santa Caterina, il Palazzo Piccolomini progettato dal Rossellino e la chiesa di San Giovanni Battista. Il paese, per la singolarità del suo centro storico, è stato utilizzato come set naturale di numerosi film, tra cui “Al Lupo, al lupo” di Carlo Verdone e “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij (1983).

 

Rientro – previsto in serata (ore 20:00). Non verranno effettuate altre soste di scarico al di fuori di Piazzale dei Partigiani.

Quota a persona € 90,00

 

Facoltativo: degustazione prodotti tipici € 16,00

 

La quota comprende
–       viaggio in pullman A/R; Capienza 60%;

–       servizio di guida;

–       biglietti di ingresso a pagamento;

–       sistemi audio-riceventi con auricolari monouso;

–       assistenza e accompagnamento dal personale della cooperativa Spazio Libero per tutta la durata del viaggio;

–       assicurazione.

 

La quota non comprende
–  Pranzo se non richiesto;

–  quanto non espressamente indicato nella “la quota comprende”.

 

Il programma nel dettaglio

 

Pienza, piccolo borgo in provincia di Siena, che domina tutta la Val d’Orcia, è un luogo magico e suggestivo, non a caso è dichiarato patrimonio dell’UNESCO dal 1996.

“Nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza” come scrisse Pascoli, Pienza è meta di turisti da tutto il mondo, attratti dai paesaggi mozzafiato, il belvedere, il centro storico che un grande Papa umanista, Pio II, volle rinascimentale, la Cattedrale dell’Assunta, il Palazzo Piccolomini, residenza papale, scelto persino da Zeffirelli per incorniciare il primo incontro tra Romeo e Giulietta del suo film e ancora il pecorino, il vino, la genuinità. Passeggiare per Pienza, perdersi tra i suoi vicoli, ritrovarsi sul belvedere è come vivere in un dipinto rinascimentale. Un ‘esperienza da sperimentare, per assaporare la bellezza della vita in quella che Pio II voleva fosse la “Città Ideale” del Rinascimento. L’itinerario comprende la visita al tessuto urbano della città, alla Cattedrale, ai monumenti rinascimentali, ai quartieri medievali e alle vie panoramiche da dove si potrà godere lo splendido paesaggio della Val d’Orcia.

La storia di Pienza è strettamente legata al suo fondatore: Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, che aveva visto la sua nascita, sorgesse una città il cui nome ricordasse il suo papato. II Piccolomini non voleva una città qualunque ma un centro urbano fortemente degno e in ideale antitesi con l’altra città che l’aveva, con la sua famiglia, ingiustamente emarginato: Siena.  Pretese così che architetti famosi e artisti di grido lavorassero ad un progetto nel quale fossero impliciti i canoni costruttivi e filosofici di un’età che si apriva ricca di promesse: il Rinascimento italiano. In soli tre anni, dal 1459 al 1462, sorse Pienza, la Città d’Autore, la Città Ideale, la Città Utopia.  La città “nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza” come scrisse Giovanni Pascoli. Difficile dire che cosa sarebbe diventata Pienza, se il Papa non fosse prematuramente scomparso alla vigilia di una crociata contro i musulmani. Era il 14 agosto 1464. In tre anni e mezzo il nucleo e qualcosa di più della “città di Pio” era ormai nato. ”

Fulcro della struttura urbanistica di Pienza è Piazza Pio II concepita “a tavolino” per mettere in pratica le nascenti concezioni umaniste della società rinascimentale.

Il borgo di Bagno Vignoni consta di una piazza, la Piazza delle Sorgenti, situata al centro con edifici che circondano la grande vasca rettangolare con acqua termale calda. L’Acqua Termale, che proviene da una sorgente profonda circa mille metri, arriva in superficie ad una temperatura costante di 52° che quando entra a contatto con l’aria, specie in inverno, crea straordinari effetti scenografici. Le Terme di Bagno Vignoni erano già conosciute nell’epoca Etrusca e successivamente in quella dei Romani, come testimoniano i numerosi reperti archeologici venuti alla luce.

Sono molti i personaggi della storia, come Papa Pio II, Caterina da Siena e Lorenzo dè Medici, che usufruivano degli effetti benefici delle acque termali delle Terme di Bagno Vignoni tanto da considerare questo meraviglioso borgo d’Italia come luogo di villeggiatura.

Le acque che fuoriescono dalla “Piazza delle Sorgenti” vengono incanalate in fiumiciattoli che irradiano l’intero Borgo fino a raggiungere la rapida scarpata del Parco Naturale dei Mulini.

Data

Mag 29 2022
Expired!

Ora

06:45

Costo

90.00€
Categoria
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