Una giornata a Civita Castellana, Capitale dei Falisci

Gita con mezzi propri

Visita di Civita Castellana – pranzo in agriturismo e visita in esclusiva della Necropoli Falisca del Castellaccio

NUOVA DATA – DOMENICA 05 giugno 2022 . Riproponiamo la gita annullata causa maltempo.

Spazio Libero propone un’escursione di una intera giornata, con mezzi propri, a Civita Castellana, a circa 55 Km da Roma, lungo la via Flaminia.

Dedicheremo la mattina alla visita del borgo, pranzeremo all’interno di una tenuta privata, all’ombra di una torre medievale, in un vero e proprio paradiso storico-naturalistico affacciato sullo splendido panorama del forte Sangallo e della forra del Rio Maggiore e nel pomeriggio, grazie ad un ingresso speciale, visiteremo la necropoli falisca del Castellaccio, una delle più importanti del territorio.

Programma

Appuntamento ore 10:30 – incontro con i partecipanti presso la Tenuta il Castellaccio (via Terrano, 4a – Civita Castellana – VT), dove parcheggeremo le auto per iniziare la visita del borgo di Civita Castellana con la nostra guida.

Pranzo in campagna, all’aperto, nella tenuta il Castellaccio. Il pranzo – degustazione comprende taglieri di salumi e formaggi di produzione locale, focacce rustiche, dessert, acqua e vino con apparecchiatura con tovagliati in stoffa, bicchieri in coccio.

Pomeriggio visita in esclusiva alla necropoli falisca all’interno della tenuta privata “Il Castellaccio, considerata una delle più importanti del territorio.

Ore 18:00 rientro a Roma con mezzi propri.

Il Castellaccio è una splendida tenuta immersa nel verde. Dispone di due suggestive camere all’interno della torre medievale. Per info www.ilcastellacciodeifalisci.it

QUOTA A PERSONA € 50,00

Nell’antichità il nome della città era Falerii Veteres ed era la capitale della civiltà falisca. Dopo aver raggiunto il massimo splendore economico e artistico e di affermazione politica nel IV secolo a.C., i Falisci, fiero popolo italico, si scontrarono presto con Roma e, nel 241 a.C., la città fu assediata e distrutta.

Nel Rinascimento, Civita Castellana fu residenza papale di Alessandro VI Borgia e Giulio II della Rovere e il suo centro conserva imponenti costruzioni come il Forte Sangallo e la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, opera dei maestri Cosmateschi.

Dal punto di vista culturale, il popolo falisco ha notevoli affinità con i confinanti Etruschi, soprattutto per tutto ciò che concerne la religione e le architetture funebri e religiose, pur distinguendosi da essi per l’utilizzo della lingua falisca, di matrice latina. Comune con gli Etruschi è anche l’amore per la convivialità, la ritualità del banchetto. I Falisci sono gioiosi, dediti ai piaceri, amanti del buon vino. Questo è quanto deduciamo da alcune celebri iscrizioni falische, tra le quali una incisa in una coppa rinvenuta a Falerii recita così: “oggi berrò vino, domani mi asterrò!”.

Dedicheremo la mattina a scoprire Civita Castellana, il borgo più grande dell’Agro Falisco, ricco di storia e di bellezze da vedere. La città offre panorami di bellezza unica ed è collocata su altissimi speroni di tufo, attraversati da profonde forre. Il monumento più rappresentativo del centro cittadino è la Chiesa di Santa Maria Maggiore, elegante architettura romanica del XII secolo. La chiesa è una splendida opera dei maestri Cosmateschi romani che, su richiesta di Papa Innocenzo III, si impegnano a far sì che la costruzione potesse degnamente rappresentare la porta Nord nel Lazio del patrimonio territoriale della Santa Sede. Per questo valore simbolico, la facciata rappresenta un trionfo dell’arte romana con ricchi mosaici in blu e oro in facciata, mentre all’interno si conserva un magnifico pavimento cosmatesco in piccole tessere di mosaici policromi.

Visiteremo inoltre il Forte Sangallo, monumento unico dell’Agro Falisco. La fortezza ospita anche un museo con la più grande collezione ceramica di reperti falisci, arte per la quale il paese è tuttora noto in tutto il mondo.

Il Ponte Clementino, costruito nel 1709 da papa Clemente XI, è uno dei monumenti simbolici del paese e offre uno dei panorami più suggestivi del borgo, spesso rappresentato da artisti e pittori. Con un’altezza di 40 metri e una lunghezza di 90 metri, sovrasta la profonda e variopinta forra proprio nel punto in cui il Rio Maggiore e Rio Purgatorio si uniscono in un unico corso d’acqua. Questa costruzione fu per l’epoca di grandissima importanza, in quanto consentiva ai cittadini un rapido spostamento con i territori a nord della cittadina. Prima di allora il territorio era “squarciato” in due parti dalla forra del Rio Maggiore ed attraversare questa per il suo fondovalle richiedeva molto tempo ed energie.

Dopo la visita della cittadina, torneremo alla tenuta Il Castellaccio per un piacevole pranzo immersi nella natura, all’interno della proprietà privata.

Nel pomeriggio faremo un’escursione per visitare, immersa in un bosco di querce, la necropoli Falisca all’interno della tenuta privata, situata su di un pianoro lambito dalla forra del Rio maggiore e quella del Rio Purgatorio, facente parte della più vasta necropoli di Terrano.

Gran parte delle tombe presenti in questa necropoli presenta le stesse caratteristiche architettoniche: tutte sono provviste di un breve dromos, una caditoia o sfiatatoio e dei loculi sulle pareti, nei quali venivano deposti i defunti. Al termine della sepoltura la tomba veniva poi chiusa con una enorme pietra ad incastro, come fanno intuire i resti di incanalature solcati nel tufo e posti lateralmente all’ingresso. Questi ipogei hanno tutti una base quadrangolare ed un’altezza di due metri circa, ed ancora oggi sono molto ben conservate nonostante siano riutilizzate per vari scopi nel corso dei secoli. Un ruolo molto importante è stato da loro assunto durante la seconda guerra mondiale, in quanto, come riportato da alcuni abitanti del luogo, vennero utilizzate come riparo per la popolazione durante i bombardamenti.

06 70454544 – 327 7171733 – info@spazioliberocoop.it www.spazioliberocoop.it

Data

Giu 05 2022
Expired!

Ora

10:30

Costo

50.00€
Categoria
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