VILLE VENETE, PALLADIO E VICENZA con crociera sul Brenta

VILLE VENETE, PALLADIO E VICENZA con crociera sul Brenta dal 29/09/22 al 02/10/22 (3 notti – 4 giorni)

quota a persona € 865,00

Nei luoghi disegnati dal Palladio, affrescati dal Veronese o dai Tiepolo e un tempo abitati dai nobili veneziani della Serenissima Repubblica, visiteremo otto ville tra le provincie di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia, ciascuna scelta per le sue caratteristiche uniche. Ammireremo le Ville Venete della Riviera del Brenta arrivando dal fiume, come gli antichi proprietari, con una mini crociera a bordo del burchiello, tipica imbarcazione rivierasca…

Giovedì 29/09 – 1°giorno VICENZA CENTRO Partenza 6:45 da Roma – Piazzale dei Partigiani (in prossimità dell’ingresso della stazione Ostiense). Lungo il viaggio saranno effettuate più soste in autogrill. Arrivo a Vicenza previsto per le ore 13:00 circa – deposito bagagli e/o check-in hotel. Abbiamo scelto di soggiornare nel centrale Palace Hotel 4*S di Vicenza. Pranzo: tempo libero a Vicenza per il pranzo (non fornito) Nel pomeriggio, alle ore 14:45 inizieremo il tour di Vicenza, la “Città di Palladio” dichiarata nel 1994 Patrimonio Unesco. Con la nostra guida locale visiteremo Palazzo Barbarano con Palladio Museum, il Teatro Olimpico (con spettacolo sogni e luci, incluso) e la Basilica Palladiana (sarà fornita la VICENZA CARD, validità 8 giorni per 10 siti visitabili).  Al termine del nostro tour di Vicenza, previsto per le ore 18:00 circa, prima di tornare in hotel, vi consigliamo una sosta per il piacevole rito veneto del cicchetto, in uno dei caratteristici locali di Vicenza, terra del vino e dello SPRITZ. Cena e pernottamento in hotel.

Venerdì 30/09 – 2° giorno VILLE DELLA RIVIERA DEL BRENTA E CROCIERA IN BATTELLO Mattina: prima colazione in hotel. Partenza alle ore 9:00 per STRA per visitare con la nostra guida Villa Pisani La Nazionale a Stra e il suo parco. È considerata la regina delle Ville Venete, è stata di proprietà di Napoleone e successivamente degli Asburgo d’Austria e custodisce gli affreschi del Tiepolo nello splendido salone da ballo a doppia altezza. Pranzo: al termine della visita ci recheremo nella vicina Dolo con tempo a disposizione per il pranzo libero (non fornito). Pomeriggio: ore 14:00 imbarco a Dolo per la crociera in battello sul Brenta. Una navigazione fra borghi rivieraschi, ville, chiuse e ponti girevoli con illustrazione nel corso della navigazione delle varie Ville viste dal fiume. È prevista la sosta per la visita guidata nella Villa Widmann e nella celebre Villa Foscari detta “La Malcontenta”, unica villa della Riviera del Brenta, progettata da Andrea Palladio. Rientro in pullman a Vicenza previsto per le 19:30. Cena e pernottamento in hotel.

sabato 01/10 – 3° giorno  VILLE DI VICENZA E VILLA CONTARINI “LA REGGIA” Mattina: prima colazione in hotel. Appuntamento con la nostra guida per la visita delle celeberrime ville nei dintorni di Vicenza: Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, capolavoro assoluto di Palladio e Villa Valmarana ai Nani con gli affreschi di Giandomenico Tiepolo. Al termine della visita, trasferimento in pullman per Villa Contarini – Piazzola del Brenta (PD), tempo libero per il pranzo. A seguire, visita guidata della “Reggia” e del suo parco. Vi segnaliamo che Villa Contarini ospiterà nel week-end la XVIII Edizione del Concorso Regionale del Veneto “Caseus Veneti”, appuntamento imperdibile per gli appassionati di formaggio, con possibilità di degustazione e acquisto di prodotti locali, piacevole alternativa per il pranzo. Pomeriggio: rientro a Vicenza per le 16:30 e tempo libero. Cena in ristorante tipico

domenica 02/10 – 4° giorno VILLE DEL PALLADIO NEL TREVIGIANO Mattina: prima colazione in hotel e check-out. Partenza ore 8:45 alla volta di Villa Emo, splendidamente immersa nella campagna trevigiana, rappresenta l’esempio più compiuto di villa veneta palladiana. Visita della villa con guida interna. A seguire, a poca distanza da Villa Emo, ci recheremo alla Villa Barbaro di Maser, sede di un’importante azienda agricola, tutt’ora abitata dai proprietari, dove la guida ci condurrà tra gli splendidi affreschi di Paolo Veronese e alla visita in esclusiva del tempietto, non sempre aperto al pubblico. Pranzo: pranzeremo presso Casa Diamante, l’antica casa colonica adiacente la meravigliosa Villa di Maser, in un percorso eno-gastronomico tra le eccellenze del territorio con degustazione dei vini prodotti dall’azienda agricola della Villa di Maser. Partenza per Roma, arrivo previsto in tarda serata (saranno effettuate più soste in autogrill, durante il viaggio di ritorno).

QUOTA A PERSONA € 865,00

La quota comprende:

  • viaggio e tutti i trasferimenti in pullman GT privato;
  • pernottamento in Hotel 4*S con prima colazione e trattamento in mezza pensione per n. 2 cene, bevande incluse;
  • 1 cena in ristorante tipico di Vicenza, bevande incluse;
  • 1 pranzo/degustazione presso l’azienda agricola di Villa Maser, bevande incluse;
  • crociera in battello sulla Riviera del Brenta;
  • biglietti di ingresso in tutte le Ville a pagamento inserite nel programma di viaggio;
  • Vicenza Card, consente di visitare dieci dei siti comunali e privati di Vicenza, compresi i siti inseriti nel programma di viaggio.
  • servizio di visita guidata per tutte le mete inserite nel programma di viaggio;
  • sistemi audio-riceventi;
  • tassa di soggiorno;
  • assistenza e accompagnamento personale Spazio Libero per tutta la durata del viaggio;
  • assicurazione RC;
  • polizza annullamento, anche in caso di Covid-19, e spese mediche.

La quota non comprende:

  • supplemento camera singola € 105,00 (per le tre notti);
  • 3 pranzi non forniti
  • bevande extra consumate in hotel
  • quanto non espressamente indicato nella “la quota comprende”.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE  La prenotazione è obbligatoria e dovrà pervenire entro il 27 LUGLIO 2022. La prenotazione si intenderà confermata mediante pagamento anticipato di un acconto pari ad € 150,00 a persona, da versare entro la stessa data, secondo le modalità che vi verranno comunicate al momento della conferma da parte di Spazio Libero in base alla disponibilità di posti. Il saldo di € 715,00 a persona (oltre ad eventuale supplemento per camera singola) dovrà essere versato entro e non oltre il 29 agosto 2022. In caso di annullamento l’acconto versato potrà essere rimborsato solo se comunicato entro il 29 agosto 2022, oltre tale data e fino al 12 settembre 2022, potrà essere restituito solo il 50% della quota versata. Non sarà possibile alcun rimborso per annullamenti dopo il 12 settembre 2022. Al momento della prenotazione devono essere indicati i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, documento di identità, residenza e codice fiscale) dei partecipanti, specificando la sistemazione in hotel richiesta (camera singola, doppia matrimoniale o doppia con letti singoli). AVVERTENZE

  • Le prenotazioni si accettano fino ad esaurimento dei posti (nel rispetto delle nome Covid-19).
  • Il presente programma potrebbe subire modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti.
  • Dovranno essere comunicate in fase di prenotazione eventuali intolleranze e/o allergie.
  • La cooperativa si riserva di annullare il viaggio se non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti (in tal caso si provvederà alla restituzione delle quote versate) o, in alternativa, verrà riformulata la proposta contrattuale da sottoporre all’accettazione del cliente (nel caso di non accettazione si provvederà, comunque, alla restituzione delle quote versate).

COVID-19 Informiamo che il gruppo non sarà composto da più di 25 partecipanti e che saranno rispettate tutte le norme in materia di contrasto alla diffusione covid-19, eventualmente in vigore alla data di partenza del viaggio.

LE NOSTRE METE – un po’ di storia

Impeccabili dal punto di vista architettonico, magnificamente decorate dai grandi artisti del Rinascimento veneto e in perfetta armonia con il paesaggio che le circonda, le ville progettate da Andrea Palladio e da altri grandi architetti ci faranno scoprire una regione ricca di storia e bellezza. Le Ville Venete sono un elemento architettonico, culturale e paesaggistico unico al mondo. Furono realizzate dalla nobiltà e dalle famiglie ricche del Veneto nei secoli della lunga pace assicurata in terraferma dalla Repubblica di Venezia. Esse rappresentarono centri diffusi di sviluppo economico agricolo, artigiano, culturale e civile, in un territorio dove era garantita la sicurezza e ottime vie di collegamento terrestri e fluviali, secondo un modello che voleva sposare la raffinata maestosità dei palazzi nobiliari veneziani con le campagne e le colline delle zone interne. Le ville assolvevano questa duplice funzione pratica e celebrativa: erano al tempo stesso un’organizzatissima tenuta agricola e una raffinata residenza signorile, ideata a volte come rifugio bucolico a volte per ostentare la ricchezza accumulata. Un luogo comune da sfatare è la convinzione che ville palladiane e ville venete siano la stessa cosa. In realtà, se si considera il numero totale di ville venete, quelle realizzate dall’architetto Andrea Palladio nel Cinquecento è solo una piccola minoranza. Delle quasi 4000 mille venete, costruite tra il Quattrocento e il Settecento, solo 166 sono visitabili e di queste 24, tra le più belle e le più conosciute, sono opere di Andrea Palladio, da qui il diffuso malinteso che vede l’uso di ville venete e ville palladiane come sinonimi.

Abbiamo scelto di soggiornare nel centrale Hotel Palace **** a Vicenza, elegante città d’arte definita la ‘Città del Palladio’, l’architetto umanista rinascimentale Andrea Palladio che ha reso la città famosa nel mondo. La città di Vicenza e le Ville Venete Palladiane sono state inserite dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

VICENZA: dedicheremo il primo giorno alla visita della città. Nel centro storico si trova uno tra i più eleganti edifici progettati dal noto architetto: la Basilica Palladiana, una vera e propria meraviglia architettonica che si affaccia direttamente sulla Piazza dei Signori. Il suo nome è legato al Palladio che riprogettò il Palazzo della Ragione, un tempo sede delle magistrature pubbliche, aggiungendo alla preesistente costruzione gotica le celebri logge in marmo bianco a serliane. Altro punto di grande interesse è il Teatro Olimpico: ricco di sculture, dipinti e scenografie, è ad oggi il più antico teatro coperto in muratura al mondo. La realizzazione del teatro fu commissionata al Palladio dall’Accademia Olimpica per la messa in scena di commedie classiche. La costruzione iniziò nel 1580 e fu inaugurato nel 1585 con la realizzazione delle celebri scene fisse di Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio. Tali strutture lignee sono le uniche d’epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi in ottimo stato di conservazione.

LE VILLE VENETE DELLA RIVIERA DEL BRENTA E CROCIERA IN BURCHIELLO Il secondo giorno sarà dedicato alla Riviera del Brenta con discesa in burchiello. Visiteremo la splendida Villa Pisani a Strà e ci imbarcheremo a Dolo su un burchiello, tipica imbarcazione rivierasca, fino a Mira per visitare la Villa Foscari Malcontenta e Villa Widmann. Dedicheremo il pomeriggio a una bellissima crociera delle ville sul Brenta che ci permetterà di goderci comodamente il paesaggio fluviale e di sbarcare direttamente davanti alla villa, proprio come facevano i nobili veneziani nel Settecento che risalivano la Brenta da Venezia a Padova. Chiamata la “Venezia della Terraferma”, la Riviera del Brenta è la zona più affascinante dell’entroterra veneziano. Il suo nome evoca immagini di una bucolica campagna impreziosita da capolavori artistici ispirati ai canoni estetici della classicità. Quest’immagine è il risultato di una “moda” sviluppatasi nei secoli d’oro della Repubblica Serenissima che spinse le famiglie più facoltose dell’aristocrazia veneziana a costruirsi una villa lungo le sponde del fiume Brenta. Durante il 700, periodo di massimo splendore della Serenissima, i veneziani consideravano il Naviglio del Brenta come una naturale prosecuzione del Canal Grande. Ogni estate i Signori trascorrevano lunghi periodi di villeggiatura nelle loro bellissime dimore di campagna dell’entroterra. Il centro ideale della riviera è la graziosa cittadina di Dolo. Con il passare del tempo Dolo subì l’influenza dei fasti veneziani e diventò il punto della Riviera del Brenta con la più alta concentrazione di ville ed eleganti palazzi, un centro che divenne famoso per le conversazioni nei salotti dell’alta società. Ci fermeremo per la sosta per il pranzo libero a Dolo, una curata cittadina collocata a metà strada tra Padova e Venezia, celebre anche per la cucina di pesce.

Villa Pisani a Strà, immersa in uno splendido parco, è forse la più famosa, per la grandiosità d’impianto sia per l’epoca tarda della costruzione ed è considerata “la Regina delle Ville Venete”. La sua costruzione fu voluta dalla nobile famiglia veneziana dei Pisani, che ebbe nel doge Alvise Pisani il suo membro più famoso. La famiglia cadde in rovina a fine Settecento ma non la villa, che fu prima acquistata da Napoleone Bonaparte, poi divenne proprietà degli Asburgo d’Austria e infine museo nazionale ancora oggi aperto ai visitatori. Il percorso interno culmina nel salone da ballo a doppia altezza, con il grandioso affresco “Gloria di casa Pisani” del Tiepolo.

Villa Foscari ‘La Malcontenta’ a Mira è l’unica villa della Riviera del Brenta progettata da Andrea Palladio. Come altre ville palladiane, anche questo edificio segue il classico modello a tre piani ed ha una perfetta simmetria, in questo caso necessaria a creare due appartamenti identici uniti da uno spazio centrale comune. L’interno del Piano Nobile è impreziosito da un ciclo di affreschi a cui parteciparono importanti pittori veneti del Cinquecento. Per evitare l’allagamento del piano nobile durante le piene del Brenta Palladio escogitò una sorta di podio su cui poggia la villa: un’espediente pratico che conferì però al complesso una maggiore monumentalità ed eleganza. La villa è privata, ma aperta al pubblico, immersa nel verde di prati, salici piangenti e cipressi d’acqua. Una curiosa leggenda dice che il nome Malcontenta sia dovuto a una nobildonna, sospettata di adulterio e qui relegata, o, forse, a causa delle antiche proteste degli abitanti della zona danneggiati dai frequenti allagamenti del Brenta.

Il viaggiatore che nel 700 affrontava il tradizionale Tour d’Italie e, a bordo del tipico burchio, risaliva la Brenta da Venezia a Padova, poteva ammirare, in una delle anse formate dal fiume, uno dei gioielli del tardo barocco veneziano, il complesso di Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira. La villa fu costruita da una nobile famiglia veneziana di origine persiana ma l’aspetto originario si deve ai successivi proprietari, i Widmann. In stile rococò settecentesco, è sfarzosamente decorata con stucchi, affreschi, broccati e lampadari di Murano; i mobili sono originali d’epoca. Il salone principale fu decorato da due artisti, allora molto contesi nell’ambiente veneziano, Giuseppe Angeli, discepolo di Giambattista Piazzetta, e Gerolamo Mengozzi Colonna, collaboratore prediletto del Tiepolo.

VILLE PALLADIANE E NON SOLO  Dedicheremo la mattinata a conoscere la più famosa tra le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza, vera icona dell’architettura contemporanea. La Villa Almerico Capra detta ‘La Rotonda’ è la villa palladiana più famosa: un’opera eccezionale che ha segnato la storia dell’architettura mondiale, simbolo stesso del Palladio. Venne realizzata dal Palladio per il vescovo Paolo Almerico, il quale desiderava un edificio sofisticato per ritirarsi a vita privata, nella tranquillità della campagna vicentina. È il primo esempio di ‘Villa Tempio’ in cui si combinano forme geometriche perfette poiché in essa racchiude la pianta circolare di un tempio e quella quadrata di una villa. Al centro del progetto è l’uomo che, secondo la visione rinascimentale, può abbracciare con un solo sguardo la città, il parco d’impostazione romantica e le coltivazioni circostanti. Come tutte le ville venete, sorge in un ambiente rurale, fuori dal centro di Vicenza, e combina in un unico edificio le stanze private della residenza signorile e i locali usati per le attività agricole. Ciò che rende inconfondibile questa villa-tempio perfettamente integrata con il paesaggio circostante è la sua forma circolare sovrastata da un’enorme cupola: chiaramente ispirata al Pantheon di Roma, pare fu a sua volta ispirazione per la Casa Bianca a Washington. Con la sua perfetta simmetria, la sua bellezza classica, le sue soluzioni funzionali innovative per l’epoca e un progetto ispirato alla visione rinascimentale dell’uomo al centro del mondo, La Rotonda è una sorta di manifesto dei principi chiave dell’architettura palladiana.

 

Vicinissima alla Rotonda, Villa Valmarana ai Nani è uno splendido sito architettonico e artistico settecentesco composto da tre edifici e da un grande parco d’epoca. La Palazzina e la Foresteria sono affrescate da Giambattista e Giandomenico Tiepolo, chiamati nel 1757 da Giustino Valmarana. La Villa prende il nome dalle statue dei 17 nani in pietra, un tempo disseminati nel giardino, ora disposti sul muro di cinta che circonda la proprietà. Tra questi sono riconoscibili alcuni espliciti rinvii al teatro dei burattini e alla commedia dell’arte (il Re, il Soldato, il Dottore, il Cavalier servente, il Turco, il Guardiano del serraglio, ecc.); ad essi è legata la suggestiva leggenda della principessa Layana, tutta da leggere e da scoprire. Si presume che il vero e proprio esecutore dei Nani sia Francesco Uliaco e l’ispiratore Giandomenico Tiepolo. La famiglia Valmarana abita tuttora la Villa, che viene universalmente considerata il vertice espressivo della pittura del Settecento e la testimonianza più alta del genio dei Tiepolo.

Nel pomeriggio, visiteremo anche una delle più grandi ville realizzate da Palladio, la Villa Contarini a Piazzola sul Brenta Questa stupenda villa veneta si trova a Piazzola sul Brenta, a pochi chilometri da Padova. Il grandioso edificio rappresenta una delle più belle ville venete di Andrea Palladio ed è una delle più grandi ville venete mai realizzate, paragonabile ad una vera reggia. Tra i vari ambienti vi sono: La Sala della Musica: è una stanza dall’acustica perfetta, che si apre sul soffitto della Sala da Ballo e Sala delle Conchiglie: è un ambiente unico in quanto completamente decorato da vere conchiglie. All’esterno, è un grande parco di 40 ettari ricco di piante secolari e piacevoli percorsi tra il verde e splendide vedute sulla villa e sul lago.

L’ultimo giorno, ci trasferiremo nelle campagne della provincia di Treviso per visitare altre due splendide architetture. Villa Barbaro si trova a Maser, anch’essa in provincia di Treviso, immersa nel paesaggio dei colli asolani. Risale al 1560 e venne progettata dal Palladio come sede della tenuta agricola di Daniele e Marcantonio Barbaro, ambasciatore della Repubblica di Venezia. I due fratelli non badarono a spese, visto che oltre al geniale architetto coinvolsero nella realizzazione della loro “fattoria” altri due famosi artisti dell’epoca, il pittore Paolo Veronese e lo scultore Alessandro Volta. Con il nome “Villa di Maser” il capolavoro palladiano continua a svolgere la sua originaria funzione: è infatti ancora oggi la sede di un’importante azienda agricola e l’abitazione privata dei suoi proprietari. Caratteristica unica di questa bellissima villa sono gli interni che  conservano uno dei più straordinari cicli di affreschi di Paolo Veronese. Le sale splendidamente affrescate creano l’illusione di una finta architettura, ricca di dettagli come: scene di vita quotidiana e grandi trompe l’oeil di paesaggi che si aprono sulla campagna veneta.

Villa Emo si trova a Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. La villa è splendidamente immersa nella campagna trevigiana e rappresenta l’esempio più compiuto di villa veneta palladiana, per le perfette proporzioni e per la simmetria che regolano l’impianto della villa. L’edificio si compone infatti di due parti geometricamente perfette: una centrale a forma di tempio, dedicata alla residenza della famiglia e di due parti laterali dette barchesse, dedicate allo svolgimento delle attività agricole. Progettata dal Palladio per Leonardo Emo, patrizio veneziano che aveva qui una fiorente tenuta agricola, la residenza fonde esigenze di rappresentanza e funzionalità. Nelle sale interne, bellissimo ciclo di affreschi di soggetto mitologico dello Zelotti, collaboratore e seguace del Veronese.

Data

Set 29 2022 - Ott 02 2022

Ora

06:45
Categoria
QR Code